Gas e sicurezza

Quando si utilizzano gli apparecchi a gas è importante seguire regole di

comportamento dettate dall’esperienza, dal buon senso e soprattutto dalle norme dell’UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione):

Sicurezza domestica

Si veda a tal proposito anche la seguente pubblicazione a cura del Ministero dell'Interno Dipartimento Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile in collaborazione con il C.I.G. (Comitato Italiano Gas):

ico_pdfRegole di utilizzo del gas

della quale si riporta di seguito un estratto significativo delle raccomandazioni.

LA MARCATURA DEGLI APPARECCHI
Al momento in cui si acquista un nuovo apparecchio a gas è importante verificare che sia conforme alle norme nazionali che recepiscono le norme europee. Gli apparecchi devono perciò riportare la marcatura CE (Conformité Européenne) con la quale viene indicato che il prodotto che si va ad acquistare è certificato, ovvero conforme ai requisiti essenziali che lo riguardano ed in rapporto all’uso per il quale è stato realizzato.

LE TUBAZIONI
Il tubo di gomma che collega i fuochi della cucina alla tubazione del gas, la dove presente, non deve essere collocato in posizioni che possono provocare deformazioni, rotture o surriscaldamento e deve essere sostituito almeno ogni 5 anni, cioè entro la scadenza indicata sul tubo.

INTERVENTI SULL’IMPIANTO
Per qualsiasi intervento di installazione, modifica, ampliamento e manutenzione di impianti a gas bisogna rivolgersi unicamente ad installatori abilitati il “fai da te” è del tutto vietato. La legge N. 46/90 prescrive che installazione, ampliamento, trasformazione e manutenzione degli impianti del gas a valle dei contatori (caldaie, scaldabagni…) siano eseguite soltanto da operatori abilitati. La legge prescrive inoltre che, al termine dei lavori, l’installatore rilasci una “dichiarazione di conformità” che attesti che l’impianto è stato realizzato a “regola d’arte”.

RICAMBIO D’ARIA
All’interno dei locali, dove è presente un apparecchio a gas, è indispensabile una buona ventilazione in modo da garantire sempre la presenza dell’ossigeno ed evitare quindi che la combustione generi ossido di carbonio.

CHIUDERE LA VALVOLA DEL CONTATORE
o quella di ingresso nell’appartamento quando non si utilizza l’impianto a gas o in caso di assenze prolungate

CONTROLLARE E PULIRE LE CALDAIE OGNI ANNO
prima dell’inizio del periodo di riscaldamento ricorrendo ad un tecnico qualificato. Grazie ad una corretta manutenzione è infatti possibile garantire sicurezza, efficienza, risparmio sui consumi e riduzione delle emissioni inquinanti.

PER ACCENDERE IL PIANO COTTURA
procedere con il seguente ordine:
1) accendere il fiammifero
2) accostare il fiammifero acceso al piano cottura
3) aprire il rubinetto del gas

NON RIEMPIRE TROPPO LE PENTOLE, NÉ LASCIARE CIBI SUL FUOCO
quando ci si deve allontanare dal locale. Il trabocco di liquidi in ebollizione può causare lo spegnimento della fiamma e diventare origine di gravi inconvenienti.

 

IN CASO SI AVVERTA ODORE DI GAS
  • Non azionare interruttori elettrici (luci, campanelli, telefono, ecc.)
  • Non accendere fiamme
  • Aerare subito l’ambiente creando correnti d’aria
  • Chiudere il rubinetto del gas
  • Telefonare alla società distributrice del gas (meglio da un telefono fuori casa)